I nostri formatori

Andrea Galli

Andrea Galli

É nato e risiede a Condove, in Valle di Susa (TO). Cofondatore (con Roberto Grandis) e amministratore di Empatheia S.r.l, collabora con altri centri e società di formazione a livello nazionale (BBS-Fondazione Bologna University Business School, Consorzio dei Comuni Trentini, Gruppo Maggioli). Ha iniziato la propria attività come animatore socioculturale e come formatore alla fine degli anni ‘70, dapprima nel mondo dell’associazionismo, poi nella scuola e successivamente in ambito aziendale privato e pubblico. Svolge interventi formativi nell’area comportamentale (con all’attivo oltre 2.000 giornate d’aula), è stato consulente di importanti società di formazione, ha operato ed opera in primarie aziende italiane ed enti di pubblica amministrazione. Ha insegnato per oltre 10 anni sviluppo personale presso il Master Business Administration (MBA) ed il Master in Finanza e Controllo di Gestione (MFC) della Profingest di Bologna, oggi Bologna Business School, dove dal 2009 è docente nel General Management Programme (GMP), nonché in altri percorsi di formazione manageriale. Ha collaborato inoltre con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano e collabora con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara. Si è occupato per molti anni anche di ideazione ed organizzazione di eventi culturali nel campo dello spettacolo ed è stato responsabile artistico ed organizzativo di numerose rassegne, festival e manifestazioni teatrali e musicali. Tra il 1995 ed il 2004 è stato Amministratore del Comune di Condove (TO). Dal 2020 é presidente del Valsusa Filmfest, festival cinematografico sui temi della memoria storica e dell’ambiente che si svolge in Valle di Susa. É ideatore, autore e relatore degli eventi formativi per convention aziendali prodotti da Empatheia: “Al di là dello schermo”; “Costruire un team vincente” (con Vittorio Munari, ex general manager Rugby Benetton Treviso e giornalista sportivo); “Costruire ponti, scavalcare muri, esplorare altrove” (con l’attrice teatrale Laura Curino ed i formatori Roberto Grandis e Roberto Canu); “Camminando sul filo: elementi di acrobatica quotidiana per signore” (con Laura Curino e le formatrici Chiara Di Noia e Federica Grandis). É coautore dei testi del docufilm “Noi siamo i figli della Monce: storia e storie di una fabbrica- paese del ‘900” prodotto dal Valsusa Filmfest per la regia di Luigi Cantore.

Roberto Canu

Roberto Canu

Psicologo del lavoro e delle organizzazioni, svolge dal 1998 attività di consulenza professionale rivolta sia ad aziende pubbliche sia private. L’attività prevalente è quella di formatore comportamentale, con particolare riferimento alle tematiche della comunicazione, del lavoro in gruppo, della leadership, della cultura del cambiamento e della gestione dei conflitti. Ha maturato esperienza specifica nell’ambito dei rischi psicosociali con attività di formazione, di valutazione del rischio stress lavoro correlato e di redazione di piani di prevenzione. Si occupa inoltre di selezione del personale. Ha ricoperto per diciotto anni incarichi elettivi nella pubblica amministrazione e dal 2005 svolge inoltre attività di consulenza professionale, di ricerca e di formazione nell’ambito delle comunità e dello sviluppo locale, con particolare riferimento a progetti partecipati sul Cultural Heritage. É autore e relatore degli eventi di teatro-formazione prodotti da Empatheia: “Costruire ponti, scavalcare muri, esplorare altrove” (con l’attrice teatrale Laura Curino ed i formatori Andrea Galli e Roberto Grandis) ed “Ernest Shackleton e la spedizione dell’Endurance: la leadership in tempi di crisi” (con l’attrice Silvia Elena Montagnini).

Ilaria Corazzi

Ilaria Corazzi

È nata a Firenze, risiede a Gubbio. È laureata in Psicologia del lavoro e delle Organizzazioni presso l’Università di Firenze. Ha frequentato il training di formazione formatori con Empatheia, rimanendo poi all’interno della società come docente e responsabile del settore sviluppo e promozione. Si occupa prevalentemente di tematiche relative a comunicazione, lavoro di gruppo, leadership, gestione dei conflitti,negoziazione, intelligenza emotiva, comunicazione organizzativa, oltre che svolgere attività di progettazione formativa. Ha iniziato la propria attività in un’azienda privata con mansioni di addetta alle relazioni con i clienti soprattutto nella gestione dei disservizi. Ha frequentato la scuola di Specializzazione in psicoterapia ad indirizzo cognitivo costruttivista (CESIPc) a Firenze e svolge privatamente attività clinica.

Chiara di Noia

Chiara di Noia

Nata e vissuta a Milano, risiede in provincia di Torino. E’ psicologa clinica e psicoterapeuta rogersiana. Ha iniziato la propria attività come educatrice e animatrice socio-culturale nel mondo dell’associazionismo e del volontariato. Ha collaborato con alcune associazioni nel campo del reinserimento e della riabilitazione di portatori di handicap. Ha svolto attività di consulenza per le politiche giovanili presso il Comune di Rozzano (MI) nell’ambito di interventi volti alla prevenzione del disagio adolescenziale e al sostegno dei minori in difficoltà. È psicologa del lavoro e consulente di Empatheia, società con la quale conduce interventi di formazione comportamentale sulle tematiche della comunicazione, dell’ascolto, delle relazioni interpersonali, delle competenze femminili, della gestione del conflitto e dello stress e del burn out. Svolge attività di progettazione formativa e rilevazioni di people satisfaction.  Si è occupata di psicologia dell’età evolutiva presso l’Asl TO3 di Collegno (TO) e di promozione della salute presso diversi Istituti di scuola media inferiore e superiore della provincia di Torino. Supervisiona gruppi di operatori socio-sanitari presso residenze sanitarie per anziani e disabili delle province di Torino, Milano e Pavia. E’ co-autrice e relatrice dell’evento di teatro-formazione prodotto da Empatheia “Camminando sul filo: elementi di acrobatica quotidiana per signore” (con l’attrice teatrale Laura Curino e i formatori Andrea Galli e Federica Grandis).

Federica Grandis

federica grandis

È nata a Gubbio, dove oggi risiede. Laureata in Filosofia politica, giornalista, ha lavorato per cinque anni nella redazione di un quotidiano umbro, tra cronaca ed economia. Poi, a Torino, per tre anni ha lavorato come ghostwriter e addetta stampa per un’importante associazione noprofit, collaborando anche con una tv nazionale. Come freelance ha avuto esperienze di web marketing, per enti pubblici e privati. Ha lavorato per un’importante anzienda milanese come consulente marketing e comunicazione, e poi, nello stesso ruolo, per una multinazionale con sede in Umbria. Oggi è responsabile comunicazione e stampa del Comune di Gubbio. Per Empatheia si occupa di comunicazione scritta e ufficio stampa e cura con altri colleghi “Camminando sul filo. Elementi di acrobatica quotidiana per signore”, il progetto dedicato al tema della conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare. Con Massimo Torinesi, ha scritto “Re-Think! Scoprire il bosone di Higgs per trasformare l’azienda”, per Heiko editore.

I nostri Testimonial

Laura Curino

laura curino

Attrice e autrice teatrale torinese. Si occupa da tempo di formazione mettendo al servizio del mondo del lavoro le tecniche di comunicazione sviluppate in ambito artistico. Viene riconosciuta tra i rappresentanti più autorevoli a livello nazionale del teatro di narrazione. La ricerca di forti legami tra arte e società caratterizza il suo percorso col Teatro Settimo  di Torino di cui è stata co-fondatrice nel 1981. E’ stato nei due lavori sulla saga degli Olivetti che si è concretizzato il suo interesse per il mondo del lavoro: “Olivetti”, monologo scritto in collaborazione con Gabriele Vacis e pubblicato da Baldini e Castoldi, andato in onda su Raidue Palcoscenico; “Adriano” messo in scena insieme con Mariella Fabbris e Lucilla Giagnoni, trasmesso da Raitre Suite e Raidue Palcoscenico. E’ a partire da questa esperienza che Laura Curino inizia la sua collaborazione con Empatheia.  Nel 2006 ha poi realizzato e recitato nel progetto “Il Signore del cane nero” per il centenario della nascita di Enrico Mattei patrocinato dall’ Eni e dal Piccolo Teatro di Milano. Ha realizzato progetti ed incontri formativi per le Università di Bologna, Milano, Siena, la scuola Holden di Torino e la Civica Scuola Paolo Grassi di Milano.  Nel 2011 ha partecipato ai film “Quando la notte” di Cristina Comencini e “La donna della domenica” di Giulio Base. Su www.lauracurino.it tutti gli altri spettacoli e informazioni.

Sara d’Amario

sara d’amario

Nel 1993 si è diplomata presso la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, fondata e diretta da Luca Ronconi. Si è perfezionata a New York con Susan Batson e Elizabeth Kemp. Ha conseguito la laurea in Lettere Moderne, specializzandosi in drammaturgia presso l’Università degli Studi di Torino. In teatro è stata diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi, Krzysztof Zanussi, Nanni Garella e Luca Zingaretti. Nel 2018 è stata la voce narrante dell’opera Madiba, omaggio a Nelson Mandela, accompagnata dall’orchestra nazionale della RAI. É attualmente in tournée con due “One Women Show”, (XXn) Sfumature di donne di scienza e Storie di donne di fuoco e di luce per la regia di François-Xavier Frantz e, sempre diretta dallo stesso regista, ha recentemente presentato a Torino la commedia Negli occhi di mia madre (Il Mammone). Per il cinema ha recitato in numerosi film, tra cui Il ricco, il povero e il maggiordomo, La banda dei Babbi Natale, Il cosmo sul comò (con Aldo Giovanni e Giacomo), Caos calmo (di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti), Solo un padre (di Luca Lucini), Colpo d’occhio (di Sergio Rubini), Assassini dei giorni di festa (di Damiano Damiani), La ragazza del lago (di Andrea Molaioli con Toni Servillo), Casomai (di Alessandro D’Alatri), Come diventare grandi nonostante i genitori (di Luca Lucini). In televisione ha partecipato a molte fiction, tra le quali Le stagioni del cuore, Il commissario Nardone (nel ruolo di Rina Fort), Le tre rose di Eva (nel ruolo di Angela Corti), Non smettere di sognare, Distretto di polizia 8, Io ci sono (la storia vera di Lucia Annibali), L’onore e il rispetto, Sacrificio d’amore, I topi, oltre alle soap opera Vivere e Centovetrine. É anche stata interprete del film per la tv di Rai1 “Tutto il giorno davanti” (2020) con Isabella Ragonese e nella scorsa stagione la protagonista femminile della fiction di Canale 5 Fratelli Caputo, accanto a Nino Frassica e Cesare Bocci. Dal 2007 tiene laboratori di public speaking e di teambuilding in ambito di formazione aziendale. É autrice di quattro romanzi: Nitro, Un cuore XXL (vincitore del Premio Sirmione per la Letteratura per Ragazzi 2013), Kikka e Magnetic (semifinalista Premio Bancarellino 2019).

Silvia Elena Montagni

silvia elena montagni

Attrice e doppiatrice, nasce a Ivrea nel 1976. Dal 1995 al 1998 frequenta l’Accademia del Teatro Stabile di Genova, dove si diploma. Dal 1999 al 2000 frequenta anche la scuola ODS di doppiaggio. È speaker radiofonica e “voice over” per diversi documentari. Dal 2000 lavora con Onda Teatro, compagnia teatrale torinese diretta da Bobo Nigrone, attiva da vent’anni nel teatro ragazzi e teatro formazione. Per la compagnia è attrice, formatrice e autrice. Tra gli spettacoli che hanno ricevuto premi, Silvia è autrice e attrice in “G come Guerra”, “Nero su Bianco”, “Io ti racconto”, e “Antartica – Lo straordinario viaggio di Shackleton”, premiato “per il lavoro drammaturgico dalla straordinaria capacità evocativa e per il forte impatto emotivo”. Proprio dallo spettacolo “Antartica” è nata la sua collaborazione con Empatheia.

Vittorio Munari

vittorio munari

Ex allenatore del Petrarca Padova e General Manager della Benetton Rugby Treviso, squadre con le quali ha vinto molti campionati nazionali, nonché uno dei massimi conoscitori del rugby mondiale, è da parecchi anni la “voce televisiva” italiana del rugby internazionale: tra i tanti incontri commentati si ricordano quelli di numerose edizioni  del torneo Sei Nazioni e della Coppa del Mondo, inclusa la finale del 1995 tra Sudafrica ed All Blacks portata sugli schermi dal film “Invictus” diretto da Clint Eastwood. Tra i giocatori che ha allenato c’è l’australiano David Campese, uno dei più grandi rugbisti di tutti i tempi ed al quale è legato da profonda amicizia. Nel 1993 ha allenato Il Resto del Mondo in occasione della partita di addio (disputata a Pretoria) del giocatore sudafricano Naas Botha. É stato consigliere nella Federazione Italiana Rugby, per poi passare all’attività televisiva e di giornalista sportivo. Ha collaborato anche con “La Gazzetta dello Sport”“Il Corriere della Sera”“Il Giornale”“Il Mattino di Padova” e “Il Gazzettino”. Unisce a queste attività quella di formatore sui temi del teambuilding, dove mette a disposizione del mondo delle aziende la sua esperienza di atleta, allenatore e dirigente sportivo, nonché di giornalista.