L’expertise, il mix di conoscenze che consentivano di svolgere in modo adeguato la propria professione, non è più sufficiente per eccellere. Ci vuole qualcosa di più: capacità che Goleman ha riassunto con l’espressione “intelligenza emotiva”, per sviluppare e potenziare la quale occorre andare oltre la soglia della formazione d’aula, uscire in situazioni meno “protette”, immergersi in azioni ed esperienze che impongano la sperimentazione di nuovi comportamenti.

L’azione di teatro-formazione

Nel nostro laboratorio esperienziale è una particolare forma di teatro a costituire il territorio formativo per esplorare e allargare i confini dell’intelligenza emotiva. Attraverso un percorso di sopravvivenza in una…foresta molto particolare, i partecipanti saranno guidati ad affrontare sfide personali e di gruppo e ad avanzare in un terreno a loro poco conosciuto, ad assumere dei rischi, a confrontarsi con le proprie ansie e paure, ma anche ad esprimere volontà e passione, a mostrare autocontrollo e motivazione, entusiasmo ed ottimismo. A misurarsi, insomma, con le radici dell’intelligenza emotiva per coltivarne e utilizzarne i possibili frutti.