Il ruolo del “quadro” presenta elementi di criticità per la tipica posizione intermedia e la conflittualità che ne deriva. È pertanto importante che la professionalità di chi ricopre tale ruolo si basi, oltre che sulle competenze specifiche, anche su una vera e propria leadership riconosciutagli dai propri collaboratori. È necessario che il “quadro” intraprenda un vero e proprio cammino verso l’autorevolezza, divenendo sempre più competente anche nei problemi della gestione degli uomini che gli sono affidati. Tutto ciò richiede anche un’ampia sensibilità comportamentale e un approfondito lavoro sul personale “saper essere”.

Obiettivi

  • Aiutare il capo in posizione intermedia a compiere un percorso di crescita sia personale sia nella gestione dei propri collaboratori.
  • Favorire la conoscenza di specifiche abilità comunicative ed azioni motivanti.