Perché nasce il conflitto e perché a volte appare inevitabile? Come lo si può affrontare in maniera efficace? È possibile trovare nuove e diverse modalità per gestire le controversie tra individui, sia a livello personale sia in ambito organizzativo? Quali devono essere le basi di una negoziazione di successo? E quali le caratteristiche e le abilità di un buon conciliatore-mediatore? A questi quesiti provano a rispondere Roberto Grandis, Roberto Canu, Andrea Galli e Laura Curino, i quattro protagonisti dell’evento di teatro-formazione, il cui titolo richiama uno dei punti del “Decalogo per la convivenza interetnica” di Alexander Langer, scrittore, giornalista e intellettuale scomparso nel 1995, promotore di numerose iniziative sui temi della pace, dei diritti umani, della difesa dell’ambiente e della risoluzione dei conflitti.

L’azione di teatro-formazione

Non uno spettacolo teatrale, non un corso di formazione, non una conferenza, ma la sintesi e la fusione di più linguaggi e forme di comunicazione solo apparentemente distanti, che si alternano e contaminano tra loro, cercando insieme di sensibilizzare, aiutare a riflettere e anche ad apprendere, in modo coinvolgente, emozionante e a tratti divertente.