Laura Curino

Attrice e autrice teatrale torinese. Si occupa da tempo di formazione mettendo al servizio del mondo del lavoro le tecniche di comunicazione sviluppate in ambito artistico. Viene riconosciuta tra i rappresentanti più autorevoli a livello nazionale del teatro di narrazione. La ricerca di forti legami tra arte e società caratterizza il suo percorso col Teatro Settimo  di Torino di cui è stata co-fondatrice nel 1981. E’ stato nei due lavori sulla saga degli Olivetti che si è concretizzato il suo interesse per il mondo del lavoro: “Olivetti”, monologo scritto in collaborazione con Gabriele Vacis e pubblicato da Baldini e Castoldi, andato in onda su Raidue Palcoscenico; “Adriano” messo in scena insieme con Mariella Fabbris e Lucilla Giagnoni, trasmesso da Raitre Suite e Raidue Palcoscenico. E’ a partire da questa esperienza che Laura Curino inizia la sua collaborazione con Empatheia.  Nel 2006 ha poi realizzato e recitato nel progetto “Il Signore del cane nero” per il centenario della nascita di Enrico Mattei patrocinato dall’ Eni e dal Piccolo Teatro di Milano. Ha realizzato progetti ed incontri formativi per le Università di Bologna, Milano, Siena, la scuola Holden di Torino e la Civica Scuola Paolo Grassi di Milano.  Nel 2011 ha partecipato ai film “Quando la notte” di Cristina Comencini e “La donna della domenica” di Giulio Base. Su www.lauracurino.it tutti gli altri spettacoli e informazioni.

Silvia Elena Montagnini

Attrice e doppiatrice, nasce a Ivrea nel 1976. Dal 1995 al 1998 frequenta l’Accademia del Teatro Stabile di Genova, dove si diploma. Dal 1999 al 2000 frequenta anche la scuola ODS di doppiaggio. È speaker radiofonica e “voice over” per diversi documentari. Dal 2000 lavora con Onda Teatro, compagnia teatrale torinese diretta da Bobo Nigrone, attiva da vent’anni nel teatro ragazzi e teatro formazione. Per la compagnia è attrice, formatrice e autrice. Tra gli spettacoli che hanno ricevuto premi, Silvia è autrice e attrice in “G come Guerra”, “Nero su Bianco”, “Io ti racconto”, e “Antartica – Lo straordinario viaggio di Shackleton”, premiato “per il lavoro drammaturgico dalla straordinaria capacità evocativa e per il forte impatto emotivo”. Proprio dallo spettacolo “Antartica” è nata la sua collaborazione con Empatheia.

Vittorio Munari

Ex General Manager della Benetton Rugby Treviso – squadra con la quale ha vinto quattro campionati nazionali –  dal 2002 al 2014, nonché uno dei massimi conoscitori del rugby mondiale,  è da parecchi anni la “voce televisiva” italiana del rugby internazionale: attualmente è opinionista e commentatore tecnico di DMax, dopo esserlo stato per Sky e per la Rai. Unisce a questa attività quella di formatore sui temi del teambuilding, dove mette a disposizione del mondo delle aziende la sua esperienza di atleta, allenatore e dirigente sportivo. Ha iniziato la sua carriera di giocatore nel Petrarca Padova, dove è stato campione d’Italia, per poi passare all’attività di allenatore dello stesso Petrarca,  vincendo tre scudetti. In quel periodo ha allenato l’australiano David Campese, uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi ed al quale è legato da profonda amicizia. Nel 1993 ha allenato Il Resto del Mondo in occasione della partita di addio (disputata a Pretoria) del giocatore sudafricano Naas Botha. Diviene successivamente consigliere nella Federazione Italiana Rugby, per poi passare all’attività televisiva e di giornalista sportivo. Ha collaborato anche con La Gazzetta dello Sport, il Corriere della Sera, il Giornale, Il Mattino di Padova e Il Gazzettino.